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Installazione di un paranco elettrico su trave: classificazione, obblighi e responsabilità normative

Installazione di un paranco elettrico su trave: classificazione, obblighi e responsabilità normative

L’installazione di un paranco elettrico con carrello motorizzato su una trave è una soluzione molto diffusa per la movimentazione di carichi pesanti, come big-bags, attrezzature o componenti meccanici. Tuttavia, ciò che spesso viene percepito come una semplice operazione di montaggio rappresenta, dal punto di vista tecnico e normativo, la realizzazione di un sistema di sollevamento completo.

 

Assemblaggio o costruzione di una nuova macchina?

Quando una trave strutturale viene integrata con un paranco e un carrello motorizzato, si ottiene di fatto una gru a ponte/carroponte a struttura limitata.
Il paranco e il carrello sono sì dotati di marcatura CE, ma questa copre solo il componente fornito dal costruttore, non l’insieme finale risultante dall’installazione.

Proprio come avviene nel caso dei cancelli motorizzati, l’integrazione di più parti crea un nuovo sistema funzionale che deve essere certificato nel suo complesso.

 

Obbligo di marcatura CE dell’insieme

La normativa è chiara: l’assemblaggio di struttura portante + apparecchi di sollevamento + collegamenti elettrici equivale alla costruzione di una macchina nuova ai sensi della Direttiva Macchine 2006/42/CE.

L’azienda che realizza o commissiona l’assemblaggio assume il ruolo di fabbricante della macchina finale, con tutte le responsabilità connesse. Questo comporta una serie di obblighi:

 

1. Verifica strutturale

Analisi e calcoli per dimostrare l’idoneità della trave ai carichi statici e dinamici introdotti dal paranco.

 

2. Integrazione dei sistemi di sicurezza

Installazione e verifica dei dispositivi previsti dalla EN 60204-32:

  • finecorsa di traslazione con aste di azionamento,
  • finecorsa di salita e discesa,
  • dispositivi di sezionamento elettrico.

 

3. Marcatura CE dell’intero sistema

Il fabbricante deve:

  • predisporre il Fascicolo Tecnico,
  • emettere la Dichiarazione CE di Conformità (Allegato II-A),
  • apporre la targa CE sulla gru completa.

Fare affidamento esclusivamente sulla marcatura CE del componente significa incorrere in gravi rischi legali e di sicurezza.

 

Obblighi successivi alla marcatura CE

Una volta immessa in servizio la nuova macchina, entrano in gioco gli obblighi previsti dal D. Lgs. 81/08.

1. Denuncia di messa in esercizio

Comunicazione obbligatoria a INAIL tramite piattaforma CIVA, secondo il DM 11 aprile 2011, ai fini dell’immatricolazione e delle verifiche periodiche.

2. Valutazione dei rischi

Il Datore di Lavoro deve integrare il DVR con una valutazione specifica sull’utilizzo della gru (artt. 70 e 71).

3. Istruzioni operative e formazione

Gli operatori devono essere formati sull’uso corretto e sicuro dell’attrezzatura, in conformità all’art. 73.

 

Conclusione

Installare un paranco su una trave non significa semplicemente aggiungere un componente: si sta costruendo una macchina nuova, che richiede una certificazione completa e una gestione conforme alle normative sulla sicurezza.

La conformità dell’intero sistema non è un optional, ma un obbligo tecnico e legislativo indispensabile per garantire un impianto di sollevamento sicuro, affidabile e correttamente integrato nel ciclo produttivo.

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